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日志


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fran

 
 
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A me m'ha sempre colpito questa faccenda dei quadri.
Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù, cadono.
Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro a un certo punto, fran, cadono giù, come sassi.
Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile attorno, non una mosca che vola, e loro, fran.
Non c'è una ragione. Perchè proprio in quell'istante? Non si sa. Fran
Cos'è che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un anima, anche lui, poveretto?
Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano certi sul da farsi,
ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data,
un'ora,
un minuto,
un istante,
e quello, fran.
O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda io mollotutto fra sette anni, per me va bene,
okay allora intesi per il 13 maggio, okay, verso le sei, facciamo sei meno un quarto, d'accordo, allora buona notte, 'notte.
Sette anni dopo il 13 maggio, sei meno un quarto, fran. Non si capisce.
E' una di quelle cose che è meglio che non ci pensi, se no ci esci matto.
 
Alessandro Baricco - Novecento

La felicità

 
 

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La felicità non è quella che affannosamente si insegue
credendo che l'amore sia tutto o niente
crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose...
impari che il profumo del caffè al mattino
è un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina,
la poesia dei pittori della felicità...
e impari che la felicità è fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e il sole farti brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno,
e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.

La felicità .Il Volo del mattino.

 

I bambini imparano quello che vivono

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Se i bambini vivono con le critiche, imparano a condannare;

se i bambini vivono con l'ostilità, imparano a combattere;

se i bambini vivono con la paura, imparano a essere apprensivi;

se i bambini vivono con la pietà, imparano a commiserarsi ;

se i bambini vivono con il ridicolo, imparano a essere timidi;

se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia;

se i bambini vivono con la vergogna, imparano a sentirsi colpevoli ;

se i bambini vivono con l'incoraggiamento, imparano a essere sicuri di sé;

se i bambini vivono con la tolleranza, imparano a essere pazienti;

se i bambini vivono con la lode, imparano ad apprezzare;

se i bambini vivono con l'accettazione, imparano ad amare ;

se i bambini vivono con l'approvazione, imparano a piacersi;

se i bambini vivono con il riconoscimento, imparano che è bene avere un obiettivo;

se i bambini vivono con la condivisione, imparano a essere generosi;

se i bambini vivono con l'onestà, imparano a essere sinceri;

se i bambini vivono con la correttezza, imparano cos'è la giustizia;

se i bambini vivono con la gentilezza e la considerazione, imparano il rispetto;

se i bambini vivono con la sicurezza, imparano ad avere fiducia in se stessi e nel prossimo;

se i bambini vivono con la benevolenza, imparano che il mondo è un bei posto in cui vivere.

 

 

 

Dorothy Law Nolte, Rachel Harris

 

profumo

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Spesso stava immobile, appoggiato al muro di una casa o addossato a un angolo buio,

a occhi chiusi,

la bocca semiaperta e le narici dilatate,

muto come un pesce predatore in un corso d'acqua grande e oscuro dal lento fluire.

E quando infine un alito di vento gli portava davanti l'estremo di un esile filo di aroma,

allora lo ghermiva e non lo lasciava più andare,

non annusava altro se non quest'unico odore, lo teneva stretto, lo risucchiava in sé e in sé lo custodiva per sempre.

Poteva essere un odore che conosceva da tempo, oppure una sua variante,

ma poteva anche essere del tutto nuovo,

senza nessuna somiglianza o quasi con tutto ciò che aveva annusato fino allora e tanto meno visto:

l'odore della seta stirata, ad esempio, l'odore di un infuso di timo,

l'odore di un pezzo di broccato ricamato d'argento,

l'odore del tappo di una bottiglia di vino raro,

l'odore di un pettine di tartaruga.


Grenouille rincorreva questi odori a lui ancora sconosciuti,

li inseguiva

con la passione e la perseveranza di un pescatore con la lenza

e li accumulava in sé.

 

 Il  profumo, Patrick Suskind.

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  Il fiore azzurro è metafora della ricerca di se stessi,
 
realizzazione del proprio sogno,
 scienza che si mescola con l’arte,
 pienezza della vita,
 significato dell’amore come forza aggregante,
 prospettiva magica che si avvera,
 la sintesi degli opposti,
il contatto con l’elemento fantastico,
la miniera dell’animo...

Il fiore azzurro è
il comprendere la sintesi degli opposti e incontrare il proprio contrario...
è la forza del quotidiano e la consapevolezza.


<< E’ il fare del proprio mondo un mondo fantastico perché è nel sogno che la concretezza si mescola alla fantasia.
E’ il viaggio in quel mondo che diventa esso stesso fiaba:il sogno diventa mondo e il mondo diventa sogno.
E’ il viaggio dell’anima che non ha termine >>.
 

 

 

Novalis, l’Enrico di Ofterdingen.

 

in love.

 
 

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Ho capito in quell'istante di essere veramente innamorato, ma nel senso della parola inglese: in love.
Forse non eravamo nemmeno due persone innamorate l'una dell'altra, ma innamorate da ciò che ci univa.
Come due musicisti jazz: ciò che li unisce non è l'amore dell'uno per l'alto, ma l'amore che entrambi hanno per la musica.
Ciò che creano.
Mentre camminavo, mi era venuta in mente quella frase famosa che dice:  
<<L'amore tra due persone non è guardarsi l'un l'altro, ma è guardare tutti e due nella stessa direzione>>.
 
 
Fabio Volo
Il giorno in più.
 
 
 

sogni

 

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...fai vedere al tuo sogno che veramente ci tieni a incontrarlo,
senza pretendere che lui
faccia tutta la strada da solo
per arrivare fino a te,
poi le cose accadono.
I sogni hanno bisogno di sapere che siamo coraggiosi
.



Fabio Volo
Un posto nel mondo



la fantasia. . .

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Le favole dove stanno?
Ce n'è una in ogni cosa:
nel legno, nel tavolino,
nel bicchiere, nella rosa.
La favola sta lì dentro
da tanto tempo, e non parla:
è una bella addormentata
e bisogna svegliarla.
Ma se un principe, o un poeta,
a baciarla non verrà
un bimbo la sua favola
invano aspetterà.



“La fantasia fa parte di noi come la ragione:
guardare dentro la fantasia è un modo come un altro per guardare dentro noi stessi”.

Gianni Rodari


le fate sapienti


 

 
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Ogni esistenza, possiamo pensare, ottiene un momento in più,
quello che vorremmo con ogni residua forza afferrare.
Il momento per eludere la sorveglianza,
il momento per approfittare della debolezza,
il momento per saltare dalla carretta,
il momento per sfuggire il proprio destino, dargli un colpo di pollice, farlo virare.
Quel momento in più è la folata di vento che sveglia la vela.
E' la campana che sospende l'ora.
E' un momento silenzioso, attento.
Come ogni altro, svanisce, decade.
L'occasione è perduta
.


Ginevra Bompiani

"Il ritratto di Sarah Malcom"



mlk



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Sleep
Sleep tonight
And may your dreams
Be realized
If the thundercloud
Passes rain
So let it rain
Let it rain
Rain on him

So let it be


MLK - U2


creazione..


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L'esistenza di Dio: Il cervello non e' lo strumento adatto per dimostrare l'esistenza di Dio. E' come voler sentire il sapore del sale col naso. Non c'e' riuscito Lui stesso mandando Suo figlio in terra, figurati noi che non siamo neanche parenti alla lontana! Insomma, l'argomento ontologico e' crollato, gli scolastici e i mistici hanno fallito. La Teoria del Motore Immoto e' una scemenza. Non resta di nuovo che il mi' babbo. Avro' avuto quattro anni e tornavo dai campi, di notte. Gli chiesi:  "Babbo, ma chi l'ha fatto il mondo?" "Dio". "E Dio chi l'ha fatto?". "Il su' babbo e la su' mamma". "Gia'," pensai "che scemo". Andai a letto contento, ma convinto d'aver dato l'impressione al mi' babbo di non essere una personcina intelligente. Avrei potuto arrivarci da solo.

Roberto Benigni

Tutti i grandi sono stati bambini una volta.



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« Hanno tutti fretta », disse il piccolo principe. « Che cosa cercano?»
« Lo stesso macchinista lo ignora », disse il controllore.
 
Un secondo rapido illuminato sfrecciò nel senso opposto.
« Ritornano di già? », domandò il piccolo principe. « Non sono gli stessi », disse il controllore. « E' uno scambio ».
« Non erano contenti là dove stavano? »
« non si è mai contenti dove si sta », disse il controllore.

E rombò il tuono di un terzo rapido illuminato.
« Inseguono i primi viaggiatori?», domandò il piccolo principe. « Non inseguono nulla», disse il controllore. « Dormono là dentro, o sbadigliano tutt'al più. Solamente i bambini schiacciano il naso contro i vetri ».
« Solo i bambini sanno quello che cercano », disse il piccolo principe « Perdono tempo per una bambola di pezza, e lei diventa così importante che, se gli viene tolta, piangono... »
« Beati loro », disse il controllore.



A De Saint-Exupèry, Il Piccolo Principe

toc toc

 

 

  ° l'uscio delle stramberie °

 

5 le manie da declamare al mio uscio...

 sindrome da lista, c'è una lista per tutto.. .I. 

 MLK - tranquillizzante naturale - per preparazione alle grandi opere .II.

c'è sempre posto per la mania del momento, questo è il momento pocket coffee .III.

ogni cassetto la sua armonia .IV.

riordinare le pietanze, in porzioni eguali  .V.

 

 

 

.

 



 

 

 


Nei
sentieri già

tracciati io

mi
perdo







[Tagore]

ho imparato


Ho imparato... che la miglior aula del mondo è ai piedi di una persona anziana.
Ho imparato... che quando sei innamorato, si vede.

Ho imparato... che appena una persona mi dice, "Mi hai reso felice!", mi rende felice.
Ho imparato... che avere un bambino addormentato fra le braccia è una delle cose del mondo che piu rendono sereni.
Ho imparato... che essere gentili è piu importante dell'aver ragione.
Ho imparato... che posso sempre pregare per qualcuno, quando non ho la forza di aiutarlo in qualche altro modo.
Ho imparato... che non importa quanto la vita richieda che tu sia serio................ognuno ha bisogno di un amico con cui divertirsi.
Ho imparato... che talvolta tutto cio di cui uno ha bisogno è una mano da tenere ed un cuore da capire.
Ho imparato... che dovremmo essere contenti per il fatto che Dio non ci dà tutto quel che gli chiediamo.
Ho imparato... che sono i piccoli avvenimenti giornalieri a fare la vita così spettacolare.

Ho imparato... che sotto il duro guscio di ognuno c'è qualcuno che vuole essere apprezzato e amato.
Ho imparato... che il Signore non ha fatto tutto ciò in un giorno solo. Cosa mi fa pensare che io potrei?
Ho imparato... che ignorare i fatti non cambia i fatti.
Ho imparato... che quando progetti di prenderti la rivincita su qualcuno, stai solo facendo in modo che quella persona continui a ferirti.
Ho imparato... che l'amore, non il tempo, guarisce tutte le ferite.

Ho imparato... che per me il modo piu semplice di crescere come persona è circondarmi di gente piu abile di me.
Ho imparato... che ogni persona che incontri merita d'essere salutata con un sorriso.
Ho imparato... che non c'é niente di più dolce che dormire coi tuoi bambini e sentire il loro respiro sulle tue guance.

Ho imparato... che nessuno è perfetto, fino a quando non te ne innamori.
Ho imparato... che la vita é dura, ma io sono piu duro.
Ho imparato... che le opportunità non si perdono mai, qualcuno sfrutterà quelle che hai perso tu.
Ho imparato... che se dai rifugio all'amarezza, la felicità attraccherà da qualche altra parte.
Ho imparato... che ognuno dovrebbe rendere le proprie parole soffici e tenere, perché domani potrebbe doverle mangiare.
Ho imparato... che non posso scegliere come sentirmi, ma posso scegliere cosa farci.
Ho imparato... che quando tuo nipote neonato tiene il tuo mignolo nel suo piccolo pugno, sei agganciato per tutta la vita.
Ho imparato... che chiunque vuole vivere sulla vetta della montagna, tutta la felicita e la crescita si trovano mentre la si scala.
Ho imparato... che meno tempo ci lavoro, più cose mi trovo fatte.
 
Ho imparato... - Andy Rooney

ĐėŁįńēąźįôńį...

 

 Il margine dell'acqua e il margine della terra non sono forse una stessa e unica cosa?

La linea di costa fa parte della terra o del mare, oppure è una linea a se stante?

E' facile vedere che non si può avere una linea di costa senza un mare, e un pò più difficile vedere che non si

può avere un mare senza una costa,

 è decisamente difficile per la maggior parte di noi vedere che non si può

aver nessuna delle due cose senza una linea di costa.

una persona deve tracciare quella linea da qualche parte.

Laddove c'è un mare, qualcuno deve dire all'acqua tu arrivi fin qui e non di più;

e alla terra deve dire: qui è

dove tu finisci.

E la realzione tra l'una e l'altra è l'atto di delineazione che è avvenuto nella sua testa.

 

 [ S. Upton ]

 

 

heart

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The HEART is a bloom...

Shoots up through the stony ground

U2

. . .Tutto&Nulla. . .

"I fanciulli trovano il tutto nel nulla,
gli uomini il nulla nel tutto".
Leopardi
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...Illù§ioN!!

Sax or Woman?

 

 

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